
“ALTRI PRO.DI.GI PROgetti contro la DIspersione dei GIovani”
La Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Direzione generale della Pubblica Istruzione Servizio Politiche Scolastiche, ha pubblicato l’Avviso “ALTRI PRO.DI.GI PROgetti contro la DIspersione dei GIovani”.
L’approccio dell’Avviso prevede azioni integrate di presa in carico che, in ambito scolastico, coinvolgano, all’interno delle scuole interessate, gli studenti che, trovandosi in situazioni di particolare svantaggio, necessitino di un supporto particolare teso a contrastare le carenze nelle competenze di base e in generale il ritardo nell’apprendimento quali fattori alla base della dispersione scolastica, e quindi nel contempo causa ed effetto di esclusione sociale.
La RAS, attraverso l’Avviso, riconosce i soggetti più svantaggiati quali primi destinatari dell’intervento e intende valorizzare i ruoli della famiglia e della Scuola quali ambiti primari di relazione per la crescita, lo sviluppo e la cura delle persone e dell’intera comunità.
Finalità principale dell’Avviso è quindi quella di fornire un sostegno concreto agli studenti appartenenti a nuclei familiari svantaggiati ovvero che si trovino in situazioni strutturali di svantaggio. L’obiettivo è da un lato il recupero delle competenze la cui assenza o ritardata acquisizione è alla base del fenomeno della dispersione, dall’altro quello di contribuire a rendere più attrattiva la Scuola attraverso la valorizzazione del suo ruolo quale fattore di contrasto all’esclusione sociale. In tal senso, si incentivano le dinamiche relazionali tra famiglia e scuola che incidono sui processi di crescita non solo educativa ma anche sociale.
Il progetto “LOST nessuno è perduto” elaborato dalla Cooperativa Sinergie mira, dunque, a contrastare la dispersione scolastica favorendo l’inclusione sociale e riducendo gli insuccessi, migliorando le competenze di base e trasversali, le life skills.
Nella progettazione si è tenuto conto delle richieste delle Scuole destinatarie dei servizi che segnalano, oltre alle difficoltà di apprendimento, i disturbi del comportamento, la reattività verso i docenti, l’intolleranza alle norme e gli episodi di cyberbullismo.
Il progetto si realizza in sei Istituti scolastici localizzati nelle provincie del Medio Campidano e di Cagliari: quattro Istituti superiori e due Istituti comprensivi. I destinatari coinvolti sono circa 45 alunni
che si trovano in situazione di fragilità socio-familiare e che presentano difficoltà sul piano dell’integrazione scolastica.
Il progetto prevede l’attivazione di attività laboratoriali, da svolgersi in piccolo gruppo o individualmente, percorsi di sostegno metodologico allo studio e azioni trasversali di supporto rivolte ai genitori, alunni e docenti.
